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Google Maps introduce i percorsi eco friendly e molto altro

Google ha annunciato che nel corso dell'anno saranno rilasciate oltre 100 nuove funzionalità in Google Maps basate sull'intelligenza artificiale così da consentire agli utenti scelte sempre più consapevoli.

Google Maps, percorsi eco friendlyPercorsi eco friendly

Immettere meno CO2 nell'aria è un obiettivo di tutta l'umanità e per questo Google Maps proporrà di default il percorso stradale con il minor impatto ambientale in termini di CO2 immessa nell'aria per compierlo. Una scelta che stravolge il mondo dei navigatori fino ad ora basati sul "percorso più breve" in termini di tempo o km.

Sarà pur sempre possibile ottenere da Google Maps un percorso ragionato sulla base di altri criteri, e come di consueto i percorsi alternativi saranno proposti direttamente sulla mappa, ma per ottenere le indicazioni stradali basate su altri criteri sarà necessario ogni volta andare a scegliere il percorso alternativo desiderato.

Insomma, un modo per favorire percorsi che riducano la CO2 e scoraggiare percorsi più impattanti.

Google Maps, ZTL ambientaliZTL ambientali

In tutto il mondo le grandi città hanno istituito zone a traffico limitato per salvaguardare la qualità dell'aria. Tuttavia non è un mistero che molto spesso Google Maps, sino ad ora, abbia sottovalutato queste zone e consigliato agli utenti di passare attraverso i varchi con conseguenti multe ai guidatori.

Finalmente Google Maps concepirà le ZTL ambientali avvisando l'autista qualora il veicolo che guida non rispecchi i requisiti richiesti per l'accesso a quella zona. Ed è proprio questa la novità, l'incrocio da parte di Google dei dati del veicolo con i requisiti posti dalla città per assicurare al guidatore che la zona sia accessibile nella sua casistica.

Un bel cambio di passo che si spera di vedere, non solo in America, ma anche in Italia.

Temperature, Indice qualità dell'aria

Indice di qualità dell'aria e temperature saranno dettagli visualizzabili direttamente dentro la mappa.

Abbiamo già visto le mappe dei contagi COVID-19 disponibili sull'applicazione da mobile, ma ora sembrano in arrivo anche le visualizzazioni di temperature live e la visualizzazione dell'indice di qualità dell'aria direttamente nella mappa.

Almeno così ci mostra Google nell'annuncio delle novità che saranno rilasciate a livello globale ma, come di consueto, a partire dall'America per poi propagarsi negli altri Stati.

Google Maps nuovi dettagli sulle mappe

Realtà aumenta per orientarsi alla perfezione

Google Maps live viewConosciamo tutti quel momento imbarazzante in cui cammini nella direzione opposta rispetto a dove vuoi andare: Live View utilizza la realtà aumentata per evitare proprio questo.

I più attenti sanno già che questa funzionalità è in sperimentazione per molti utenti, tra cui il sottoscritto, da almeno tre anni. E dopo tanta sperimentazione è pronta per essere disponibile a tutti.

Per quanto provato di persona la funzionalità Live View si attiva portando in verticale lo smartphone con Google Maps aperto. La fotocamera si attiva e l'intelligenza artificiale mostra ciò che vede la fotocamera con sopra le indicazioni di dove andare. Comodo in alcuni contesti urbani, meno in altri poco urbanizzati.

Questa tecnologia utilizza l'intelligenza artificiale per scansionare decine di miliardi di immagini di Street View per comprendere il tuo orientamento nello spazio.

Una funzionalità non indispensabile ma comoda durante le vacanze, quando si frequentano posti poco conosciuti.

Quando arriva tutto ciò?

Neri prossimi mesi inizieranno i primi rilasci di queste funzionalità. Si inizierà dall'America, dove sono attive numerose collaborazioni per concretizzare tutto ciò, e progressivamente le modifiche saranno propagate sui dispositivi mobili sino a raggiungere gli utenti di tutto il mondo.

Le informazioni dettagliate con le date di rilascio non sono per ora disponibili, l'unica consolazione è la precisazione di Google che ha chiarito essere modifiche rilasciate su scala globale.

 

 

Articolo di Marco Galassi fonte Google

Tags: Google Workspace