Il web è il nostro punto di forza.

Gmail AMP mail

Google porta le email dinamiche anche sulle app per il mobile

Google porta le email dinamiche anche sulle app per il mobile - 5.0 out of 5 based on 2 votes
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (2 Votes)

Google ha annunciato l'AMP nelle email da parecchio tempo e dopo averlo introdotto per le email visualizzate da browser, ora viene introdotto anche sulle app per email interattive da mobile.

AMP email un potenziale sottovalutato

Gmail AMP mailSi tratta di una funzione che, specialmente chi gestisce il mailing e relativi software di invio, stanno profondamente sottovalutando. L'idea è simile a quella che ha rivoluzionato Facebook dalla sua primissima versione, quella in cui la pagina si aggiornava da sola slittando i contenuti verso il basso, a quella attuale ovvero non caricare continuamente pagine, ma consentire le interazioni direttamente dalla schermata in cui ci si trova. La tecnologia è totalmente differente, qui parliamo di email, quindi di file di testo con un contenuto che vengono passati da un server ad un altro e reinterpretati, in questo caso però, email interattive.

L'idea delle email AMP è di gestire le interazioni senza uscire dall'email rendendo tutto più fruibile, veloce e interattivo superando il limite del "non clicco perchè da mobile non riesco a farlo". La volontà è quella di gestire le call to action contenute nelle email senza uscire dall'email stessa rendendo l'email interattiva come se fosse la pagina web di destinazione ma anche aggiornare i contenuti dell'email, come lo status di un ordine, in base al momento in cui lo si guarda.

Cambia molto in termini di gestione dei flussi perchè si passa dall'email come mezzo per portare traffico a siti e landing page, a email che sono loro stesse delle vere e proprie landing page capaci di gestire l'interazione dell'utente.

Addio ai link?

Gmail AMP mailNelle email AMP i pulsanti non conterranno più link a un sito esterno, saranno loro stessi capaci di gestire l'azione che deve avvenire una volta premuti. Può essere il caso di una conferma di partecipazione ad un evento, in cui viene registrata la disponibilità, oppure la possibilità di vedere più versioni di un prodotto senza dover andare sull'ecommerce o nella relativa app, oppure ancora la possibilità di sfogliare le diverse buone cause per una donazione natalizia. Ecco, le email AMP non porteranno più traffico ai siti web ma faranno loro stesse la conversione in azione. Una bella rivoluzione che metterà presto in discussione i siti web come li conosciamo oggi.

Mailing e AMP

Se l'AMP nelle email stravolgerà le newsletter e il mailing in generale, vale la pena dire che oggi buona parte dei gestori di email marketing non hanno fatto granchè per implementarlo e farlo conoscere, vuoi perchè certamente è più complesso del semplice editor HTML, vuoi perchè solo gli utenti Gmail, al momento, possono beneficiare di questo tipo di email interattive.

E così sia Mailup che Mailchimp, colossi del mailing, certamente non stanno gareggiando per offrire innovazione in questo senso, un po' perchè l'utilizzatore medio ha difficoltà già con un editor, figuriamoci con la programmazione che si rende necessaria nell'amp mailing, un po' perchè in fondo "portare traffico" con il mailing in vecchio stile, con immagini e testi pieni di link, fa comodo per evitare che il sito di riferimento non finisca nell'oblio, esigenza di molte aziende.

AMP email in G Suite

Gmail mobile AMPGoogle ha annunciato che dal 21 novembre 2019, entro 15 giorni rilascerà la nuova funzione per tutte le versioni di G Suite e sarà attiva per impostazione predefinita. Questa modifica consentirà di sfruttare al massimo l'email AMP anche dalle app di posta elettronica per il mobile.

La posta elettronica dinamica porta la ricchezza e l'interattività di AMP sul tuo dispositivo mobile, consentendoti di agire direttamente all'interno di un messaggio. Puoi rispondere a un commento, RSVP a un evento, gestire le preferenze di abbonamento e altro.

Il contenuto dell'e-mail dinamica può essere aggiornato, il che significa che è possibile aprire un'e-mail e visualizzare lo stato dell'ordine più aggiornato di un ordine e-commerce o le ultime offerte di lavoro.

Non resta che vedere come la tecnologia sarà utilizzata dai gestori di email marketing che ad oggi sembrano essere di molto indietro.

Articolo di Marco Galassi fonte Google

 

Tags: G Suite