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Google non indicizzerà più le pagine con contenuti Flash

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Google non indicizza più le pagine web con contenuti Flash. Lo annuncia oggi in un comunicato dal titolo "Arrivederci, Flash" sul blog ufficiale.

Microsoft termina il supporto nel browser e Google si accoda

"La fine di un'era" ... questo è il titolo usato da Microsoft per annunciare che smetterà di supportare Flash nel suo browser web. A questa notizia Google si accoda prendendo posizione in linea con il concorrente.

Flash, il software consente di fruire di contenuti interattivi dentro le pagine web, è già disabilitato sui browser Chrome, dalla versione 76 in avanti,, così come nel browser Microsoft Edge e Firefox 69.

Contenuto Flash motivo di esclusione dalla SERP

Visto il termine del supporto dei browser, inutile proporre all'utente una pagina che contiene qualcosa che non si potrà visualizzare agevolmente, e così Google annuncia che da fine 2019 le pagine web con contenuti in Flash saranno escluse dai risultati di ricerca.

Così Google annuncia senza mezzi termini il termine del supporto:

Flash, hai ispirato il web. Ora, ci sono standard web come HTML5 per continuare la tua eredità. 

Google Ricerca smetterà di supportare Flash entro la fine dell'anno. Nelle pagine Web che contengono contenuti Flash, Google Ricerca ignorerà i contenuti Flash. Google interromperà l'indicizzazione dei file SWF autonomi. La maggior parte degli utenti e dei siti Web non vedrà alcun impatto da questa modifica.

Per la precisione quindi non dovrebbe essere esclusa l'intera pagina web come si legge online, ma il singolo contenuto all'interno della pagina che tuttavia si svuoterà di valore per l'assenza di contenuti rilevanti agli occhi del motore di ricerca.

E' tempo di restyling

E' tempo quindi, per tutti i siti che non lo hanno ancora fatto, di dismettere il vecchio contenuto flash e ricrearlo con nuove tecnologie, più compatibili con i browser, con meno problemi da mobile, e sicuramente più al passo con i tempi.

Articolo di Marco Galassi fonte Google